giovedì 22 gennaio 2015

Desideriamo chiedere scusa a Paolo Brosio








Desideriamo parlare dello scherzo fatto a Paolo Brosio, un simpaticissimo giornalista televisivo, nel corso del Programma: “Scherzi a parte” del 12 Gennaio scorso. Premettiamo che questo nostro blog che si chiama: “Il Cristiano e la tivvù”, non fa critiche vere e proprie ai programmi televisivi, ma coglie qualche particolare ed evidenzia positività e negatività commentandoli con opinioni idonee a raggiungere Visitatori “Cristiani” che ci seguono in web.  Paolo Brosio ormai sono anni che attraverso un Pellegrinaggio fatto a Medugorje, luogo di probabili apparizioni della Madonna dal 1983 e da quando la sua vita è stata “folgorata” da questo evento oltre a trasformarsi in positivo come comportamento della Persona si è dedicato completamente a questo evento che possiamo definire universale perché in 31 anni circa ha coinvolto più di trenta milioni di persone. Essendo, per forza di cose diventato opinionista esperto dell’argomento, viene da tempo invitato in molti reti televisive per pareri e come conoscente degli eventi storici in oggetto. Senza fare complimenti a Chi cura e lavora al programma: Scherzi a parte, diciamo che sarebbe stato una buona esca coinvolgere Paolo come protagonista di uno scherzo in un mondo particolare dov’è giunto un Pontefice capace di sconvolgere la storia della Chiesa, sì è facile che Papa Francesco possa telefonare a casa di chiunque, figuriamoci a Qualcuno si preoccupa di fenomeni Religiosi, nonché protagonista di una conversione abbastanza notevole, allora cosa fa Scherzi a parte, inventa un equipe televisiva statunitense che, dopo aver chiesto un appuntamento e disponibilità di tempo, va a intervistare Paolo a casa sua, ovviamente riguardo alle apparizioni e nelle fasi di preparazione del set e del come svolgere l’intervista attraverso un telefonino malfunzionante, dove chiama un Sacerdote dalla Santa Sede, con una sapiente strategia l’intervistatore passa questo telefonino a Paolo che un furbo collaboratore finto Prete dal telefonino stesso fa in modo di avere il numero fisso per poter comunicare meglio con Paolo che subito dopo riceverà la chiamata dal Vaticano. (Credo che chi vuole visionare il video il web ne è pieno). Dopo qualche minuto mentre si lavora per l’intervista giunge un’altra telefonata dal Vaticano dove stavolta il finto Sacerdote chiede di Paolo che con grande stupore viene a sapere che qualcuno vuole parlargli. Ormai la trappola è scattata e Paolo ci sta cascando quindi di lì a poco ci sarà l’imitatore di Papa Francesco che completerà lo scherzo con lo stupore indescrivibile di Paolo che ormai era cotto a puntino da non pensare assolutamente di avere dubbi. Ovviamente il dolore è stato enorme quando gli hanno annunciato dello scherzo ed era inevitabile che Paolo Brosio non firmasse la delibera per far divertire i telespettatori alle sue spalle, e bisogna dire che ha impiegato molto tempo per pensarci su e per permettere la visione del programma solo dopo essere stato sicuro che in cambio si sarebbe reso noto e pubblicizzata la richiesta di una raccolta di beneficenza dove i telespettatori contribuiranno con versare una quota per costruire un ospedale proprio a Medugorje. Abbiamo intitolato questo post: Desideriamo chiedere scusa a Paolo Brosio, per lo scherzo subito, ma desideriamo anche ringraziarlo per aver permesso la messa in onda dello scherzo in cambio  di un gesto di beneficenza di notevole efficacia dove non sempre è facile usare la televisione per chiedere aiuti per realizzare un progetto. Grazie Paolo Brosio, che Dio ti benedica! Anche l’Associazione onlus che cura la pubblicazione di questo nostro blog sta lavorando ad una raccolta per la costruzione di un Santuario Mariano e case di accoglienza per Bambini e Anziani in difficoltà nel Centro America, ma fare cose buone è un invito che possono fare tutti quindi facciamo un regalo a Paolo inserendo un immagine del progetto che porterà comunque i Visitatori, se vorranno a fare un opera buona.  Buon lavoro Paolo e continua la tua opera!



 Un Cristiano ovviamente, riguardo agli scherzi, che possono far male ai destinatari dovrebbe essere contrario, ma nel mondo che ci circonda è facile essere definiti pesci fuor d’acqua quando ci si pone diversamente dai pareri degli Altri, in modo particolare se i più traggono benefici diciamo solo divertenti, anche se il poverino di turno  potrebbe soffrirne, anzi più ci sarà reazione di dispiacere, più lo scherzo potrà definirsi divertente. Raccomandiamo Chi ci segue che in ogni ambiente dove si cerca di organizzare qualcosa per fare del male, provocare dolore e dispiacere all’altro, bisognerà fare di tutto per sconvolgere questi complotti anche a costo di avvertire in tempo il malcapitato di turno, pur se si è accusati di essere spioni e vigliacchi, non dimenticando che Qualcuno ci ha insegnato di non fare agli Altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. Il giorno che vedremo programmi educativi e meno divertenti forse saremo più cresciuti ma nel frattempo riflettiamo su cosa vediamo non solo in televisione ma anche nel corso della nostra vita, in Famiglia, fra Amici, al Lavoro, a Scuola, nelle Comunità, e interveniamo in tempo se qualcosa non ci garba dando possibilità al predestinato di scansare uno stupido scherzo ed ai furbi organizzatori delusi una piccola lezione di educazione. È inutile dire che per Coloro che sono fra quelli che pensano di fare uno scherzo perché sono venuti a leggere questo post? (Il Cristiano e la tivvù blogspot)  

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