Desideriamo parlare dello scherzo fatto a Paolo Brosio, un simpaticissimo
giornalista televisivo, nel corso del Programma: “Scherzi a parte” del 12
Gennaio scorso. Premettiamo che questo nostro blog che si chiama: “Il Cristiano
e la tivvù”, non fa critiche vere e proprie ai programmi televisivi, ma coglie
qualche particolare ed evidenzia positività e negatività commentandoli con
opinioni idonee a raggiungere Visitatori “Cristiani” che ci seguono in web. Paolo Brosio ormai sono anni che attraverso
un Pellegrinaggio fatto a Medugorje, luogo di probabili apparizioni della Madonna
dal 1983 e da quando la sua vita è stata “folgorata” da questo evento oltre a
trasformarsi in positivo come comportamento della Persona si è dedicato
completamente a questo evento che possiamo definire universale perché in 31
anni circa ha coinvolto più di trenta milioni di persone. Essendo, per forza di
cose diventato opinionista esperto dell’argomento, viene da tempo invitato in
molti reti televisive per pareri e come conoscente degli eventi storici in
oggetto. Senza fare complimenti a Chi cura e lavora al programma: Scherzi a
parte, diciamo che sarebbe stato una buona esca coinvolgere Paolo come
protagonista di uno scherzo in un mondo particolare dov’è giunto un Pontefice
capace di sconvolgere la storia della Chiesa, sì è facile che Papa Francesco
possa telefonare a casa di chiunque, figuriamoci a Qualcuno si preoccupa di
fenomeni Religiosi, nonché protagonista di una conversione abbastanza notevole,
allora cosa fa Scherzi a parte, inventa un equipe televisiva statunitense che,
dopo aver chiesto un appuntamento e disponibilità di tempo, va a intervistare
Paolo a casa sua, ovviamente riguardo alle apparizioni e nelle fasi di
preparazione del set e del come svolgere l’intervista attraverso un telefonino
malfunzionante, dove chiama un Sacerdote dalla Santa Sede, con una sapiente
strategia l’intervistatore passa questo telefonino a Paolo che un furbo
collaboratore finto Prete dal telefonino stesso fa in modo di avere il numero
fisso per poter comunicare meglio con Paolo che subito dopo riceverà la
chiamata dal Vaticano. (Credo che chi vuole visionare il video il web ne è
pieno). Dopo qualche minuto mentre si lavora per l’intervista giunge un’altra
telefonata dal Vaticano dove stavolta il finto Sacerdote chiede di Paolo che
con grande stupore viene a sapere che qualcuno vuole parlargli. Ormai la
trappola è scattata e Paolo ci sta cascando quindi di lì a poco ci sarà l’imitatore
di Papa Francesco che completerà lo scherzo con lo stupore indescrivibile di
Paolo che ormai era cotto a puntino da non pensare assolutamente di avere
dubbi. Ovviamente il dolore è stato enorme quando gli hanno annunciato dello
scherzo ed era inevitabile che Paolo Brosio non firmasse la delibera per far
divertire i telespettatori alle sue spalle, e bisogna dire che ha impiegato molto
tempo per pensarci su e per permettere la visione del programma solo dopo
essere stato sicuro che in cambio si sarebbe reso noto e pubblicizzata la
richiesta di una raccolta di beneficenza dove i telespettatori contribuiranno
con versare una quota per costruire un ospedale proprio a Medugorje. Abbiamo
intitolato questo post: Desideriamo chiedere scusa a Paolo Brosio, per lo
scherzo subito, ma desideriamo anche ringraziarlo per aver permesso la messa in
onda dello scherzo in cambio di un gesto
di beneficenza di notevole efficacia dove non sempre è facile usare la
televisione per chiedere aiuti per realizzare un progetto. Grazie Paolo Brosio,
che Dio ti benedica! Anche l’Associazione onlus che cura la pubblicazione di
questo nostro blog sta lavorando ad una raccolta per la costruzione di un
Santuario Mariano e case di accoglienza per Bambini e Anziani in difficoltà nel
Centro America, ma fare cose buone è un invito che possono fare tutti quindi facciamo
un regalo a Paolo inserendo un immagine del progetto che porterà comunque i
Visitatori, se vorranno a fare un opera buona. Buon lavoro Paolo e continua la tua opera!
Un Cristiano ovviamente, riguardo agli scherzi,
che possono far male ai destinatari dovrebbe essere contrario, ma nel mondo che
ci circonda è facile essere definiti pesci fuor d’acqua quando ci si pone
diversamente dai pareri degli Altri, in modo particolare se i più traggono
benefici diciamo solo divertenti, anche se il poverino di turno potrebbe soffrirne, anzi più ci sarà reazione
di dispiacere, più lo scherzo potrà definirsi divertente. Raccomandiamo Chi ci
segue che in ogni ambiente dove si cerca di organizzare qualcosa per fare del
male, provocare dolore e dispiacere all’altro, bisognerà fare di tutto per
sconvolgere questi complotti anche a costo di avvertire in tempo il malcapitato
di turno, pur se si è accusati di essere spioni e vigliacchi, non dimenticando
che Qualcuno ci ha insegnato di non fare agli Altri ciò che non vorresti fosse
fatto a te. Il giorno che vedremo programmi educativi e meno divertenti forse
saremo più cresciuti ma nel frattempo riflettiamo su cosa vediamo non solo in
televisione ma anche nel corso della nostra vita, in Famiglia, fra Amici, al
Lavoro, a Scuola, nelle Comunità, e interveniamo in tempo se qualcosa non ci
garba dando possibilità al predestinato di scansare uno stupido scherzo ed ai
furbi organizzatori delusi una piccola lezione di educazione. È inutile dire
che per Coloro che sono fra quelli che pensano di fare uno scherzo perché sono
venuti a leggere questo post? (Il Cristiano e la tivvù blogspot)



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