lunedì 16 febbraio 2015

Sanremo 2015 Il 65° Festival




Sanremo 2015

Come ogni anno il Festival di Sanremo nel mese di Gennaio Febbraio, ferma l’Italia per circa 6 giorni dal Martedì tutte le sere fino al Sabato e l’intera giornata della Domenica. Rimuovere problematiche come: il conflitto Ucraina Russia, il terrorismo Religioso che è riuscito ad espandersi fino alla Libia, il litigio abbastanza rumoroso fra Parlamentari contrari alla riforma, l’episodio di terrorismo in Danimarca, la morte dei profughi sulle navi o i gommoni affondati nel Mediterraneo, il Concistoro che ha arricchito il numero dei  Cardinali di una Chiesa che sta cambiando e quant’altro è una forza di questa sei-giorni di rimozione dove gli italiani si arroccano per un bel po’ di tempo di fronte al televisore e il Festival diventa l’evento più importante dell’anno da seguire, ho cercato, per scrivere questo post di seguire questo evento, ma è durato troppo tempo quindi un po’ ho usato il videoregistratore e un po’ ho chiesto a mia Moglie che la sera segue sempre la tivvù di sintetizzarmi le parti che non ho potuto seguire. Come ci siamo proposti in questo blog di evitare critiche, dirò a parte le cose positive di puntualizzare poco sulle negative e utilizzando innanzitutto il “secondo me”, che è il parere di un ignorante. Sulla lunghezza  e la durata dei programmi abbastanza lunghi per presentare 28 canzoni dove avrebbero vinto soltanto due canzoni, ho già accennato, a parte la buona organizzazione e la presentazione di Carlo Conti, non va dimenticato l’aiuto delle tre collaboratrici dove si sono distinte  Emma e Arisa che tutto sommato hanno da cantanti vincitrici delle scorse edizioni dello stesso festival sono diventate brave presentatrici, ma si è distinta anche una giovane Spagnola Rosìa Morales che conversava con Carlo Conti fra un ospite e l’altro. Quest’anno io avrei evitato lo scarto di 4 canzoni dei big per un Festival dove sarebbe venuto fuori un solo vincitore, bastava invitare un ospite in meno ed evitare di dare un dispiacere a chi sarebbe diventato un potenziale 17°, 18°, 19° e 20° classificato ma avrebbe ugualmente cantato la sua canzone in gara il Sabato sera, risparmiando un dispiacere a se stesso ed ai fan, spesso è successo che le canzoni scartate dalla giuria durante il Festival, hanno successivamente avuto più successo di quelle più votate, quanto detto dicasi anche per i Cantanti Giovani o nuove proposte. Vorrei dire a proposito di Anna Tatangelo che nella serata delle “Cover” delle vecchie canzoni sanremesi, ha cantato una canzone favolosa di Modugno in modo favoloso, “Dio come ti amo” con tutto il rispetto  per chi ha vinto quest’altra gara nella gara cioè Nek con la canzone del 67  di Costanzo e Moricone “Se telefonando” che Mina lanciò con grande successo. In verità aspettavo di vedere fra i gareggianti Suor Cristina, ma credo che non abbia superato il parere della commissione che si occupava di scegliere le canzoni, fra centinaia di partecipanti alla gara. Ogni 4 o 5 anni a Sanremo viene presentato un testo riguardo alla omosessualità e il pezzo di Grazia Di Michele e Platinette alias Mauro Coruzzi che lo hanno presentato con maestria è stato stupendo. Che dire dei vincitori dei Giovani Caccamo per le nuove proposte e dei Big il Volo, la canzone italiana classica come la vincitrice cantata da tre vocioni come quelle dei tre giovani del Volo, era una vittoria scontata, quando a Sanremo partecipa un Bocelli, o tre personaggi come i figliocci di Antonella Clerici, è presentano una buona canzone la vittoria è assicurata, Caccamo anche come le Colleghe e i Colleghi farà sicuramente strada. Notevole la presenza di anch’Essi cantanti ospiti fuori gara, da Albano e Romina che insieme a livello artistico hanno continuato a dimostrare di essere graditi al pubblico, Tiziano Ferro è stato un mostro di bravura, Antonacci comunque bravissimo, come Gianna Nannini e tutti gli altri cantanti e cantautori. In ambito di ospiti non cantanti è stata graditissima la presenza di una Famiglia Italiana, la Famiglia Anania di Catanzaro, di 16 Componenti dove traspariva le Religione praticata da tutti i Componenti che sono riusciti a strappare un applauso per il “Signore” (Autore a Loro, e mio avviso, di questa meravigliosa Famiglia) al pubblico di Sanremo, che raramente viene coinvolto in queste provocazioni, grazie comunque alla Famiglia Anania della Calabria. Un Medico volontario guarito di Ebola anche ha coinvolto il pubblico per il suo coraggio e la sua insistenza a desiderare di tornare a lavorare nei luoghi del contagio. Il giovane Sammy Basso affetto da una malattia particolare la Progeria dove in sintesi si diventa vecchi in giovane età, anche Lui ha stupito con la sua testimonianza ed ha parlato della sua Associazione onlus, Virgilia Raffaele è un’imitatrice straordinaria di Ornella Vanoni ed altri, ma ci ha stupiti in un duetto con Carlo Conti dove Carlo cercava di votare la sua canzone preferita col telefonino e Lei ha interpretato il ruolo delle operatrici che rispondono al telefonino quando si cerca di contattarle per questi servizi. Novità di quest’anno il collegamento con una nave spaziale, in modo particolare con un’astronauta italiana che lavora in questo laboratorio spaziale che  ha trattenuto il pubblico con un buon dialogo tenuto con Carlo Conti per una manciata di minuti, va citato che per ragioni tecniche non è stato possibile collegarsi in diretta ma il collegamento è stato ben camuffato trasmesso in differita. Una coppia che ha festeggiato il 65° anno di Nozze i Coniugi Manenti, e altri ospiti invitati dalla Rai per la fedeltà al pagamento del Canone nonché da una coppia delusa per aver perso, nonostante i biglietti comprati lo spettacolo di Giulietta e Romeo che grazie alla Rai hanno assistito ad un’anteprima dello stesso all’ultima serata dello stesso Festival. Complimenti a Elena Sofia Ricci che comunque, nonostante l’assenza di Suor Cristina, è stata la Suora della Tivvù che ha partecipato a Sanremo Grazie alla stupenda interpretazione di “Che Dio ci aiuti” dove appunto interpreta il ruolo di una Suora. Non potevano mancare i Ragazzi interpreti di “Braccialetti rossi 2” che Rai uno manderà in onda subito dopo il festival. Complimenti a Panariello per l’imitazione di Renato Zero e un monologo sulla giustizia in Italia, Gabriele Cirilli altrettanto bravo e Alessandro Siani, devo dire a difesa di Alessandro, da buon napoletano, che spesso quando Siani frequenta i teatri della Campania come protagonista o ospite, ha l’abitudine di coinvolgere il pubblico in modo scortese, ma questo gesto diventa apprezzabile anche da chi ne viene coinvolto negativamente, la persona destinataria della battuta, magari nel meridione, torna a casa fiera di essere stata protagonista di una battuta di Alessandro, quando però ciò succede in altre regioni, per esempio a Sanremo può essere offensivo e preso negativamente, la puntualizzazione di Carlo Conti sulla destinazione dei proventi della serata per un’opera di beneficenza è stata poco notata, come abbiamo detto altrove è bene fare certe cose in silenzio, ma meglio farle suonando il tamburo che non farle affatto, Chi altri ha partecipato a questo evento di miliardi di euro dando qualche centesimo di beneficenza oltre ad  Alessandro? Tornando agli ospiti, Giovanni Allevi è la fierezza dell’Italia nel mondo riguardo alla musica “seria” e colpisce sempre col suo abbigliamento casual che è piuttosto inusuale per i Colleghi, ci hanno divertito le ombre cinesi dei Pilobolus, sempre più sofisticati. Ospiti stranieri tutti bravi e graditi, troppi per citarli tutti, anche se la Rai Li fa partecipare per attirare l’attenzione mondiale sul festival che viene trasmesso in molti paesi del mondo.  Vorrei personalmente congratularmi con il cantautore Enrico Ruggeri che anche se fuori gara ha presentato una canzone scritta da Lui, che parlava di un incontro particolare fra Giorgio Faletti che viene accolto da Gaber e Iannacci e giocano insieme, sarebbe cosa gradita se una persona che conosce Enrico Ruggeri gli parlasse dei nostri Siti, Blog e Video You Tube dove abbiamo dedicato qualcosa di diverso e interessante sui due Personaggi: “Cielofax di Enzo Iannacci” (cerca nei canali video You Tube: “Pronto Chinonparla” e “Callcentercontrario” e il post “L’Ultimo libro di Giorgio Faletti” nel sito: www.radzamir.it ) potrebbe essere importante, per noi, se Lui Enrico Ruggeri li leggesse. Grazie! Appuntamento a San Remo 2016 (lo scrittore di questo post) 

martedì 10 febbraio 2015

Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella





Dopo il lunghissimo lavoro dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano finalmente, con meno difficoltà delle penultime votazioni, la maggioranza dei votanti alle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica fra Gennaio e Febbraio 2015, ha scelto Sergio Mattarella un nome che ricordo con grande piacere e con dispiacere, perché rileggendo la storia recente del nostro paese un Fratello di Sergio: Piersanti il 6 Gennaio 1980 mentre era  Presidente della regione Siciliana fu vittima di un attentato dove la guerra combattuta in Italia contro l’illegalità mieteva vittime in gran quantità ed ha lasciato si fa per dire, sul campo di battaglia molte vittime che  lavoravano e rischiavano la vita per far percorrere a questa Repubblica, a questo Popolo d’Italia i sentieri della Pace e della legalità creando lacune affettive indelebili nonché vedove, orfani, sottraendo alla Comunità ed alla vita stessa, Persone di grandi carismi e di grande dedizione al lavoro ed al dovere per i diritti di tutti. Questa parentesi di dolore e di tristi ricordi della nostra storia, si alterna nella mia memoria ad un evento storico che è di grande rilievo per l’Italia e per il mondo intero: la cancellazione del Servizio Militare obbligatorio per i Giovani d’Italia, nel corso di un contributo Politico di grande responsabilità di Sergio Mattarella … e un macigno della storia, impensabile fino a poco prima che potesse essere rimosso ed abolito definitivamente. La mia gioia personale riguardo a questo evento strepitoso fu enorme, sono stato sempre contrario a questo rapimento dei giovani, nei migliori anni della Loro vita, rapimento alla Famiglia, al lavoro, agli studi, ai sentimenti, alla terra di origine nonché obbligatoriamente e per pochi umilianti spiccioli con lo scopo di tenere pronti Giovani per essere vittime o diventare assassini del nemico che si doveva scontrare a piacimento dei superiori  Militari o Politici, ero un obiettore di coscienza, ma tenevo per me questo segreto, perché, prima di questo miracolo, era pericoloso dichiararsi tale, e purtroppo un povero Ragazzo veniva sballottato lontano dalla propria terra in un mondo di corruzione e di abusi dove la vita diventava impossibile e spesso conduceva al suicidio o a commettere gesti gravi sempre a danno di Chi era coinvolto, ed io grazie a Dio, purtroppo sono stato vittima di questo dovere di cittadino anche se non ho vissuto nel tempo di guerra, immaginiamoci gli altri. Il servizio di leva obbligatorio Grazie a Sergio fu sostituito da quello Volontario dove bene o male, innanzitutto diventava finalmente un lavoro (libero) e poi Chi lo sceglieva era consapevole di entrare in un mondo dove si aveva a che fare con le armi, anche per le Missioni di Pace e dove fra un Signorsì e un altro c’erano ordini da eseguire, anche se ciò non è così diverso dal mondo del lavoro.  Poi sono diventato adulto, si fa per dire, e la mia conversione mi ha portato a lavorare per i Bambini Profughi della ex Iugoslavia, durante il conflitto degli anni 90, perché lo desideravo io, perché nessuno mi obbligava a farlo e perché sentivo a livello religioso e spirituale il muovermi per fare qualcosa di buono per Chi come ognuno di noi fa parte di una grande Famiglia che sono gli abitanti di questo Pianeta, che ovviamente avevano bisogno di aiuto. Ripeto ai Visitatori che da anni scrivo post in diversi blog, perché sono affetto da un male che magari mi permette di utilizzare il PC e di poter dire la mia e lasciare testimonianze in un pianeta aperto ed alla portata di tutti come internet, quindi invito anche a leggere sul nuovo Presidente attraverso ricerche in questo mondo del web, non sono un giornalista ma grazie a Dio riesco a far giungere scritti, foto, video e opinioni a molti Visitatori che ringrazio, ma tornando al mio modesto parere il contributo che ha dato Sergio non solo all’Italia ma anche al resto del mondo è stato di grande rilievo e quindi già è sinonimo che andremo incontro a tanto altro anche se sono tempi difficili e c’è bisogno di molte Persone come Lui che possano guidare  Paesi in un mondo nuovo che tutti aspettiamo da secoli. Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella e Buon Lavoro!!! (Il Blogger parkinsoniano che ha scritto questo post)