Sanremo
2015
Come ogni anno il Festival di Sanremo nel mese di Gennaio Febbraio, ferma
l’Italia per circa 6 giorni dal Martedì tutte le sere fino al Sabato e l’intera
giornata della Domenica. Rimuovere problematiche come: il conflitto Ucraina
Russia, il terrorismo Religioso che è riuscito ad espandersi fino alla Libia,
il litigio abbastanza rumoroso fra Parlamentari contrari alla riforma,
l’episodio di terrorismo in Danimarca, la morte dei profughi sulle navi o i
gommoni affondati nel Mediterraneo, il Concistoro che ha arricchito il numero
dei Cardinali di una Chiesa che sta
cambiando e quant’altro è una forza di questa sei-giorni di rimozione
dove gli italiani si arroccano per un bel po’ di tempo di fronte al televisore
e il Festival diventa l’evento più importante dell’anno da seguire, ho cercato,
per scrivere questo post di seguire questo evento, ma è durato troppo tempo
quindi un po’ ho usato il videoregistratore e un po’ ho chiesto a mia Moglie
che la sera segue sempre la tivvù di sintetizzarmi le parti che non ho potuto
seguire. Come ci siamo proposti in questo blog di evitare critiche, dirò a
parte le cose positive di puntualizzare poco sulle negative e utilizzando
innanzitutto il “secondo me”, che è il parere di un ignorante. Sulla lunghezza e la durata dei programmi abbastanza lunghi
per presentare 28 canzoni dove avrebbero vinto soltanto due canzoni, ho già
accennato, a parte la buona organizzazione e la presentazione di Carlo Conti,
non va dimenticato l’aiuto delle tre collaboratrici dove si sono distinte Emma e Arisa che tutto sommato hanno da
cantanti vincitrici delle scorse edizioni dello stesso festival sono diventate
brave presentatrici, ma si è distinta anche una giovane Spagnola Rosìa Morales
che conversava con Carlo Conti fra un ospite e l’altro. Quest’anno io avrei
evitato lo scarto di 4 canzoni dei big per un Festival dove sarebbe venuto
fuori un solo vincitore, bastava invitare un ospite in meno ed evitare di dare
un dispiacere a chi sarebbe diventato un potenziale 17°, 18°, 19° e 20° classificato
ma avrebbe ugualmente cantato la sua canzone in gara il Sabato sera,
risparmiando un dispiacere a se stesso ed ai fan, spesso è successo che le
canzoni scartate dalla giuria durante il Festival, hanno successivamente avuto
più successo di quelle più votate, quanto detto dicasi anche per i Cantanti
Giovani o nuove proposte. Vorrei dire a proposito di Anna Tatangelo che nella
serata delle “Cover” delle vecchie canzoni sanremesi, ha cantato una canzone
favolosa di Modugno in modo favoloso, “Dio come ti amo” con tutto il
rispetto per chi ha vinto quest’altra
gara nella gara cioè Nek con la canzone del 67
di Costanzo e Moricone “Se telefonando” che Mina lanciò con grande
successo. In verità aspettavo di vedere fra i gareggianti Suor Cristina, ma
credo che non abbia superato il parere della commissione che si occupava di
scegliere le canzoni, fra centinaia di partecipanti alla gara. Ogni 4 o 5 anni
a Sanremo viene presentato un testo riguardo alla omosessualità e il pezzo di
Grazia Di Michele e Platinette alias Mauro Coruzzi che lo hanno presentato con
maestria è stato stupendo. Che dire dei vincitori dei Giovani Caccamo per le
nuove proposte e dei Big il Volo, la canzone italiana classica come la
vincitrice cantata da tre vocioni come quelle dei tre giovani del Volo, era una
vittoria scontata, quando a Sanremo partecipa un Bocelli, o tre personaggi come
i figliocci di Antonella Clerici, è presentano una buona canzone la vittoria è
assicurata, Caccamo anche come le Colleghe e i Colleghi farà sicuramente
strada. Notevole la presenza di anch’Essi cantanti ospiti fuori gara, da Albano
e Romina che insieme a livello artistico hanno continuato a dimostrare di
essere graditi al pubblico, Tiziano Ferro è stato un mostro di bravura,
Antonacci comunque bravissimo, come Gianna Nannini e tutti gli altri cantanti e
cantautori. In ambito di ospiti non cantanti è stata graditissima la presenza
di una Famiglia Italiana, la Famiglia Anania di Catanzaro, di 16 Componenti
dove traspariva le Religione praticata da tutti i Componenti che sono riusciti
a strappare un applauso per il “Signore” (Autore a Loro, e mio avviso, di
questa meravigliosa Famiglia) al pubblico di Sanremo, che raramente viene
coinvolto in queste provocazioni, grazie comunque alla Famiglia Anania della
Calabria. Un Medico volontario guarito di Ebola anche ha coinvolto il pubblico
per il suo coraggio e la sua insistenza a desiderare di tornare a lavorare nei
luoghi del contagio. Il giovane Sammy Basso affetto da una malattia particolare
la Progeria dove in sintesi si diventa vecchi in giovane età, anche Lui ha
stupito con la sua testimonianza ed ha parlato della sua Associazione onlus,
Virgilia Raffaele è un’imitatrice straordinaria di Ornella Vanoni ed altri, ma
ci ha stupiti in un duetto con Carlo Conti dove Carlo cercava di votare la sua
canzone preferita col telefonino e Lei ha interpretato il ruolo delle
operatrici che rispondono al telefonino quando si cerca di contattarle per
questi servizi. Novità di quest’anno il collegamento con una nave spaziale, in
modo particolare con un’astronauta italiana che lavora in questo laboratorio spaziale
che ha trattenuto il pubblico con un
buon dialogo tenuto con Carlo Conti per una manciata di minuti, va citato che
per ragioni tecniche non è stato possibile collegarsi in diretta ma il
collegamento è stato ben camuffato trasmesso in differita. Una coppia
che ha festeggiato il 65° anno di Nozze i Coniugi Manenti, e altri ospiti
invitati dalla Rai per la fedeltà al pagamento del Canone nonché da una coppia
delusa per aver perso, nonostante i biglietti comprati lo spettacolo di
Giulietta e Romeo che grazie alla Rai hanno assistito ad un’anteprima dello
stesso all’ultima serata dello stesso Festival. Complimenti a Elena Sofia Ricci
che comunque, nonostante l’assenza di Suor Cristina, è stata la Suora della
Tivvù che ha partecipato a Sanremo Grazie alla stupenda interpretazione di “Che
Dio ci aiuti” dove appunto interpreta il ruolo di una Suora. Non potevano
mancare i Ragazzi interpreti di “Braccialetti rossi 2” che Rai uno manderà in
onda subito dopo il festival. Complimenti a Panariello per l’imitazione di
Renato Zero e un monologo sulla giustizia in Italia, Gabriele Cirilli altrettanto
bravo e Alessandro Siani, devo dire a difesa di Alessandro, da buon napoletano,
che spesso quando Siani frequenta i teatri della Campania come protagonista o
ospite, ha l’abitudine di coinvolgere il pubblico in modo scortese, ma questo
gesto diventa apprezzabile anche da chi ne viene coinvolto negativamente, la
persona destinataria della battuta, magari nel meridione, torna a casa fiera di
essere stata protagonista di una battuta di Alessandro, quando però ciò succede
in altre regioni, per esempio a Sanremo può essere offensivo e preso
negativamente, la puntualizzazione di Carlo Conti sulla destinazione dei
proventi della serata per un’opera di beneficenza è stata poco notata, come
abbiamo detto altrove è bene fare certe cose in silenzio, ma meglio farle
suonando il tamburo che non farle affatto, Chi altri ha partecipato a questo
evento di miliardi di euro dando qualche centesimo di beneficenza oltre ad Alessandro? Tornando agli ospiti, Giovanni
Allevi è la fierezza dell’Italia nel mondo riguardo alla musica “seria” e colpisce
sempre col suo abbigliamento casual che è piuttosto inusuale per i Colleghi, ci
hanno divertito le ombre cinesi dei Pilobolus, sempre più sofisticati. Ospiti
stranieri tutti bravi e graditi, troppi per citarli tutti, anche se la Rai Li
fa partecipare per attirare l’attenzione mondiale sul festival che viene
trasmesso in molti paesi del mondo. Vorrei personalmente congratularmi con il
cantautore Enrico Ruggeri che anche se fuori gara ha presentato una canzone
scritta da Lui, che parlava di un incontro particolare fra Giorgio Faletti che
viene accolto da Gaber e Iannacci e giocano insieme, sarebbe cosa gradita se
una persona che conosce Enrico Ruggeri gli parlasse dei nostri Siti, Blog e
Video You Tube dove abbiamo dedicato qualcosa di diverso e interessante sui due
Personaggi: “Cielofax di Enzo Iannacci” (cerca nei canali video You Tube:
“Pronto Chinonparla” e “Callcentercontrario” e il post “L’Ultimo libro di
Giorgio Faletti” nel sito: www.radzamir.it ) potrebbe essere importante, per
noi, se Lui Enrico Ruggeri li leggesse. Grazie! Appuntamento a San Remo 2016
(lo scrittore di questo post)


